Il Consiglio Nazionale Geologi ha organizzato un convegno nazionale sul rischio radon.

 

Il 26 ottobre 2018 Il Consiglio Nazionale Geologi ha organizzato a Roma il convegno dal titolo: ” “Radon rischio geologico, dalla terra un pericolo invisibile per la salute: quanti lo conoscono?”.

 

Il convegno ha ottenuto ampia risonanza nazionale sui media e la partecipazione è stata rilevante. Nel sito www.cngeologi.it si leggono i dettagli dell’evento.

 

 

Dati provenienti dalla campagna nazionale degli anni ’90 confrontati con quelli più recenti delle campagne di misura regionali.

 

 

 

 

 

Un indice dell’impatto che la manifestazione ha avuto sulla popolazione è stato, tra gli altri, anche il fenomeno delle molte centinaia di visite che l’articolo  Mappe della concentrazione del radon nelle Regioni italiane  del nostro sito ha riscontrato in quel giorno.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Merito dell’Ordine dei Geologi quello di cercare, da alcuni mesi, di incrementare la consapevolezza in Italia della problematica del radon. Ciò anche a seguito della tuttora mancata presa in carico da parte del nostro paese dell’ultima direttiva dell’UE in proposito, uscita nel 2013.

Dobbiamo però da parte nostra far notare che il ricondurre, in gran parte, il danno causato dal radon ad un fenomeno naturale rischia di nascondere la vera causa del danno sanitario (e delle conseguenti vittime) che è prevalentemente antropica. Come, e ancor più, che nel caso delle vittime dei sismi, non avremmo le migliaia di eventi mortali se gli edifici fossero costruiti con i pochi e semplici accorgimenti che li rendessero radon-free. E’ solo l’irragionevole paura di danneggiare l’industria edilizia e turistica che trattiene in Italia dal legiferare in proposito ed anche dall’istruire la popolazione su come difendersi. Ne sono esempio le difficoltà che le ASL e le ARPA frappongono talvolta a quegli organismi che vorrebbero fare informazione in questo campo.

Per questo grazie al Consiglio Nazionale dei Geologi.

 

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